La Sfinge e altre creature fantastiche al Museo Archeologico di Ischia di Castro

Museo Civico Archeologico "Pietro e Turiddo Lotti" | Comune di Ischia di Castro (VT) - Assessorato alla Cultura

La Sfinge e altre creature fantastiche al Museo Archeologico di Ischia di Castro

La Sfinge e altre creature fantastiche al Museo Archeologico di Ischia di Castro

A partire dall’Agosto 2018, è visibile presso le sale espositive del Museo Civico Archeologico “Pietro e Turiddo Lotti” di Ischia di Castro la mostra “La Sfinge e altre creature fantastiche”, con reperti provenienti da Vulci e dal territorio circostante.

La mostra “La Sfinge e altre creature fantastiche” è un viaggio nell’immaginario antico, in un mondo in cui figure eroiche e racconti avventurosi sono l’espressione simbolica dei problemi esistenziali che investivano, allora come oggi, i singoli individui e le comunità.

Sfinge aptera accosciata in nenfro dalla Tomba dei Bronzi, fine VI sec. a.C. – Ischia di Castro

L’esposizione, partendo dalla voce degli autori antichi cerca di trovare sotto le narrazioni il senso dell’esperienza umana raccontata dal mito. A questa traccia sono affiancati i materiali archeologici, tutti provenienti da Vulci e dal suo comprensorio, che trovano nel Museo di Ischia di Castro, scrigno di importanti sculture etrusche, una scelta giustificata dalla ampia circolazione di beni e di idee che accende la passione dell’aristocrazia etrusca per i racconti del mito greco. Con il tempo il mito perde la sua forza di verità esistenziale e decade in elemento di pura decorazione: in questo senso l’evoluzione della figura della Sfinge è particolarmente significativa.

Leone alato ruggente in nenfro dalla Tomba dei Bronzi (fine VII – inizio VI sec. a.C.) da Ischia di Castro

Il percorso espositivo si sviluppa in tre diverse sezioni che si fondono armoniosamente con i materiali archeologici del Museo: la prima è dedicata a creature metà uomini e metà animali, esseri che vivono sul confine tra il mondo umano e il mondo ferino, tra cultura ragionevole e natura selvaggia; la seconda sezione è riservata ai mostri e infine l’ultima sezione racconta dei grandi felini, creature che, pur non essendo fantastiche, erano scomparse dalla fauna locale e potevano essere conosciute solo attraverso le immagini ed i racconti da paesi esotici.

Anfora – cinerario a figure nere con decorazione di sfinge dalla Tomba B1 della Necropoli dell’Osteria di Vulci (ultimo quarto VI sec. a.C.)

La mostra, realizzata in collaborazione con il Comune di Ischia di Castro e la Fondazione Vulci, è visibile negli orari di apertura del Museo Civico Archeologico “Lotti” di Ischia di Castro ed è compresa nel prezzo del biglietto.