Mostra “Antonio Canova. Marchese di Ischia di Castro”

Museo Civico Archeologico "Pietro e Turiddo Lotti" | Comune di Ischia di Castro (VT) - Assessorato alla Cultura

Il Museo Civico Archeologico “Pietro e Turiddo Lotti” di Ischia di Castro ospita la mostra fotografica “Antonio Canova. Marchese di Ischia di Castro” organizzata in collaborazione con il Museo Gypsotheca Antonio Canova, il Simulabo – Sistema Museale del Lago di Bolsena, il Comune di Ischia di Castro e la Regione Lazio.

Clicca sulle anteprime in basso e guarda i video di presentazione della mostra realizzati dal Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno

Antonio Canova

Antonio Canova (Possagno, 1º novembre 1757 – Venezia, 13 ottobre 1822) è stato il massimo esponente del Neoclassicismo in Italia.
Scultore e pittore, esercitò la propria arte a Venezia, Roma e Napoli; tra i suoi committenti figurarono esponenti della nobiltà veneta, romana e russa, gli Asburgo, i Borbone, la corte pontificia e Napoleone Bonaparte.

Le sue opere, influenzate dall’arte classica e dal pensiero di Winkelmann, mostrano un raffinato equilibrio tra bellezza ideale e bellezza naturale.
Inizialmente abbozzate in argilla, le sculture venivano poi realizzate in gesso; solo in seguito veniva creata l’opera definitiva in marmo. I gessi preparatori sono attualmente esposti presso il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno.

Canova e Ischia di Castro

Qual è il filo rosso che lega Canova a Ischia di Castro?
Antonio Canova fu insignito del titolo di “Marchese d’Ischia di Castro” da Papa Pio VII nel 1816, come ringraziamento per aver recuperato le opere d’arte italiane trafugate in precedenza in Francia da Napoleone Bonaparte.

La mostra fotografica

La mostra fotografica comprende alcuni scatti dei gessi, realizzati dal fotografo Lino Zanesco, e le riproduzioni di alcune incisioni dell’artista, per scoprire l’arte di Antonio Canova visitando il Museo “Lotti”.

Sarà disponibile in modo permanente presso le sale del Museo Civico Archeologico “Lotti” di Ischia di Castro.

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